Ultima modifica: 19 novembre 2015

Atto d’indirizzo del Dirigente Scolastico per la predisposizione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa ai sensi dell’art. 1, comma 14, Legge n. 107/2015

Albo d’Istituto

 

 

Prot. n. 6198/C23

 

Milano, 13 novembre 2015

 

 

Oggetto: atto d’indirizzo del Dirigente Scolastico per la predisposizione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa ai sensi dell’art. 1, comma 14, Legge n. 107/2015

 

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

Vista                la Legge n. 107 del 13.07.2015, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”

Preso atto che l’art. 1 della predette legge, ai commi 12-17, prevede che:

  • le istituzioni scolastiche predispongano, entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (dora in poi chiamata Piano)
  • il Piano debba essere elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della Scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal Dirigente Scolastico
  • il Piano sia approvato dal Consiglio d’Istituto
  • esso venga sottoposto alla verifica dell’Ufficio Scolastico Regionale per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo Ufficio Scolastico Regionale al Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca
  • una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano venga pubblicato nel portale unico dei dati della Scuola

Ritenuti     fondamentali i seguenti obiettivi strategici indicati nella legge citata:

  • Potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche
  • Potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio
  • Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano e all’inglese, mediante l’utilizzo della metodologia Content Language Integrated Learning
  • Sviluppo dei comportamenti improntati al rispetto della legalità e dell’ambiente, dei beni e delle attività culturali e dei beni paesaggistici
  • Individuazione di percorsi e sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli studenti
  • Integrazione delle attività di alternanza scuola – lavoro e di orientamento nell’ambito del curricolo verticale a partire dalla classe terza
  • Sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all’utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami col mondo del lavoro
  • Potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’alimentazione, all’educazione fisica e allo sport
  • Apertura pomeridiana della Scuola e diminuzione del numero di alunni per classe
  • Valorizzazione della Scuola intesa come comunità, aperta al territorio e in grado di aumentare l’interazione con le famiglie e la comunità territoriale; potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati
  • Potenziamento delle competenze in materia di diritto ed economia, inclusa la conoscenza delle regole di cittadinanza attiva

ai sensi dell’art. 3 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 275/1999, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della Legge 13.07.2015, n. 107

DETERMINA

 

di formulare al Collegio dei docenti i seguenti indirizzi per le attività della Scuola e le scelte di gestione e di amministrazione al fine dell’elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa per il triennio 2016/2017, 2017/2018 e 2018/2019

  1. L’obiettivo del Torricelli è:
  • di formare
  • una persona critica, responsabile, in grado di esprimere le sue qualità individuali e le sue scelte di vita; capace di porsi in relazione costruttiva e collaborativa con gli altri
  • un cittadino consapevole dei diritti e dei doveri contenuti nella Costituzione italiana nel quadro dei suoi principi fondamentali e dei suoi ordinamenti
  • un professionista culturalmente qualificato, provvisto di conoscenze e di competenze specifiche, rispetto dei valori dell’uomo, della società civile e dell’ambiente, disponibile alla collaborazione, versatile
  • di promuovere
  • l’innovazione didattica e il successo formativo
  • la consapevolezza della funzione primaria del sapere scientifico e tecnologico nella realtà contemporanea
  • la valorizzazione della formazione linguistica e di una concezione del sapere come insieme organico di strumenti critici per la comprensione del mondo
  • la collaborazione attiva con le famiglie nel rispetto dei ruoli.

 

  1. Il Piano dovrà tener conto dei dati di contesto dell’Istituzione scolastica, come precisati all’interno del Rapporto di Autovalutazione (RAV), ed in particolare dei dati relativi alla tipologia dell’utenza, all’insieme delle risorse umane e strumentali e delle risorse economiche disponibili per la realizzazione di azioni e progetti.

 

  1. Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal RAV e il conseguente Piano di miglioramento (PdM) di cui all’art. 6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 28.03.2013, n. 80 dovranno costituire parte integrante del Piano.

 

  1. Nel definire le attività del Piano, ed in particolar modo quelle relative al recupero e al potenziamento, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative allo scorso anno, nonché degli esiti di apprendimento degli studenti.

 

  1. Il Piano dovrà garantire pari opportunità per tutti le studentesse e gli studenti ed in special modo per quanti presentino particolari difficoltà o Bisogni Educativi Speciali di natura transitoria e permanente. In particolare sarà destinata specifica attenzione alle azioni e alle iniziative rivolte agli studenti disabili, agli studenti con DSA e a gli studenti stranieri neo arrivati in Italia.

 

  1. Relativamente alla progettazione curricolare, il Piano dovrà sostenere il successo formativo, l’innovazione didattica e lo sviluppo delle competenze degli studenti attraverso l’utilizzo di metodologie attive e personalizzate. Sarà privilegiata l’attività laboratoriale, in particolar modo nelle discipline scientifiche e tecniche, attraverso le varie e numerose strutture (laboratori e spazi attrezzati) presenti nell’Istituto.

A tale proposito saranno potenziate le attività laboratoriali, le attività relative ai progetti di cittadinanza e costituzione (tra cui, in particolare, quelle attinenti al volontariato, alla promozione dell’attività fisica e della pratica sportiva, alla promozione della salute), quelle relative al recupero e quelle che consentono la valorizzazione e il potenziamento delle eccellenze.

 

  1. Il Piano dovrà garantire lo sviluppo delle competenze di orientamento lungo tutto l’arco del percorso scolastico attraverso la definizione di un Piano strutturato e coerente di attività di orientamento.

 

  1. Il Piano dovrà prevedere attività di alfabetizzazione in lingua italiana per gli studenti neo arrivati e di recupero disciplinare per tutti gli studenti che presentino specifiche difficoltà, soprattutto relative alle discipline in cui le percentuali di debiti siano particolarmente rilevanti.

 

  1. Il Piano dovrà prevedere il potenziamento delle competenze digitali degli studenti, dei docenti e del personale ATA e lo sviluppo della didattica laboratoriale, in accordo con il Piano nazionale della scuola digitale.

 

  1. Il Piano dovrà indicare anche le attività extracurricolari che la scuola ritiene rilevanti a completamento della formazione degli studenti e che riguardano le seguenti priorità:
  • il potenziamento linguistico finalizzato alle certificazioni internazionali
  • il potenziamento delle capacità informatiche, con il conseguimento delle certificazioni ECDL e EUCIP
  • lo sviluppo della pratica sportiva realizzata attraverso il Centro Sportivo Scolastico
  • l’organizzazione di attività che favoriscano la mobilità degli studenti, quali viaggi d’istruzione e stage di lingue
  • il potenziamento delle competenze musicali
  • l’attenzione alla solidarietà attraverso l’attività di volontariato mirata allo sviluppo della dimensione collaborativa in ambito sociale
  • lo sviluppo di attività di orientamento finalizzate alla scelta consapevole delle facoltà universitarie
  • l’allestimento di mostre di argomento matematico
  • l’integrazione linguistica e culturale delle madri straniere degli studenti dell’Istituto
  • la promozione di un approccio critico e interdisciplinare allo studio.

 

  1. All’interno del Piano dovranno essere esplicitati gli aspetti formativi, i criteri di valutazione, le modalità organizzative relative all’alternanza scuola – lavoro, che diviene parte integrante del curricolo, secondo le nuove indicazioni normative e che sarà certificata all’interno del curriculum dello studente. I Consigli di classe, individuate le competenze degli studenti, progetteranno i percorsi di alternanza scuola – lavoro, intesi come strumento per lo sviluppo e il sostegno dei processi di scelta personale e professionale. Si potranno programmare anche iniziative con la modalità di impresa formativa simulata e percorsi di alternanza scuola – lavoro all’estero. L’ alternanza scuola – lavoro potrà essere svolta anche durante la sospensione delle attività didattiche, nell’anno scolastico di riferimento (1 settembre – 31 agosto).

 

  1. La struttura organizzativa e gestionale dell’Istituto dovrà essere coerente con le aree specificate.

Relativamente ai posti di organico, comuni e di sostegno, per definire il fabbisogno per il triennio di riferimento, si riporta lo schema dell’organico di fatto dell’anno scolastico 2015/2016:

 

CLASSE DI CONCORSO N. CATTEDRE N. ORE RESIDUE
A013 – Chimica e tecnologie chimiche 5
A019 – Discipline giuridiche ed economiche 1
A020 – Discipline meccaniche e tecnologia 2 16
A029 – Educazione fisica 6
A034 – Elettronica 2
A036 – Filosofia, psicolog. e sc. educaz. 1 9
A038 – Fisica 4 15
A042 – Informatica 5
A346 – Lingua e civ. straniera (inglese) 7
A047 – Matematica 9 11
A050 – Lettere Ist. Istr. Second. di II gr. 14
A060 – Sc. na., ch., geog., mic. 6
A071 – Tecnologie e disegno tecnico 3 10
C240 – Lab. chimica e chimica industriale 2
C260 – Lab. di elettronica 6
C290 – Lab. di fisica e fisica applicata 8
C310 – Lab. di informatica industriale 2
C320 – Lab. meccanico – tecnologico 2 8
Sostegno 5 9

 

Le classi attivate nell’anno scolastico 2015/2016 sono 40 così suddivise: 9 prime, 9 seconde, 8 terze, 7 (1 articolata) quarte e 7 quinte.

 

Le variazioni relative al numero delle classi saranno apportate in sede di aggiornamento annuale del Piano.

 

Per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell’offerta formativa, il fabbisogno sarà definito dal MIUR in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, sulla base delle priorità espresse da Collegio docenti nella seduta del 13.10.2015, come di seguito riportato:

 

  1. potenziamento scientifico
  2. potenziamento laboratoriale
  3. potenziamento linguistico
  4. potenziamento umanistico
  5. potenziamento socio economico e per la legalità
  6. potenziamento motorio
  7. potenziamento artistico musicale

 

Nell’ambito dei posti di potenziamento sarà accantonato preliminarmente un posto di docente della classe di concorso A060 per il semiesonero del primo collaboratore del Dirigente.

Nell’ambito delle scelte di organizzazione, dovranno essere previsti lo staff di dirigenza, i coordinatori di classe, i coordinatori di materia e i responsabili di laboratorio.

 

Per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario si conferma l’organico 2015/2016 (1 posto di direttore dei servizi generali e amministrativi; 7 posti di assistente tecnico; 7 posti di assistente amministrativo; 14 posti di collaboratore scolastico).

 

  1. Relativamente ai rapporti con le altre istituzione scolastiche o con Enti pubblici e privati e Partner esterni, il Piano favorirà la progettualità condivisa e l’adesione o la sottoscrizione di convenzioni/intese specifiche in accordo con l’art. 7 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 275/1999.

 

  1. Saranno anche favorite tutte le azioni progettuali che prevedono la partecipazione alle iniziative del Programma Operativo Nazionale (PON), competenze e ambienti per l’apprendimento 2014 – 2020, con cui la Scuola integrerà le proprie esigenze di potenziamento.

 

  1. In merito alla comunicazione, il Piano dovrà prevedere tutto l’insieme di azioni finalizzate a favorire l’interscambio tra i diversi interlocutori della Scuola: studenti, famiglie, docenti, personale ATA, partner e soggetti esterni. Ciò avverrà attraverso le forme della comunicazione istituzionale, tra cui in particolare il sito web, il registro elettronico e le diverse forme della comunicazione interpersonale.

 

  1. Relativamente alla formazione dei docenti e del personale ATA, saranno individuate come prioritarie le aree funzionali alla realizzazione del Piano, in relazione alle esigenze formative documentate ed in particolare:
  • competenze digitali funzionali alla produzione e condivisione di risorse didattiche
  • innovazione metodologica e disciplinare
  • insegnamento delle discipline con la metodologia CLIL
  • didattica personalizzata per studenti con Bisogni Educativi Speciali
  • sicurezza, promozione della salute, primo soccorso
  • adempimenti amministrativi e digitalizzazione della segreteria.

 

  1. Per ciò che concerne il fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali, occorrerà tenere presente l’adeguamento alla mutate esigenze didattiche e organizzative che potrà anche avvenire con il reperimento di risorse attraverso la partecipazione a bandi nazionali ed europei. Attualmente l’Istituto dispone di 12 aule dotate di Lavagna Interattiva Multimediale (LIM), con l’obiettivo di adeguare alla medesima tecnologia tutte le restanti entro il triennio, e di 33 laboratori specialistici ben attrezzati.

 

  1. Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, dovranno essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell’arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli.

 

  1. Il Piano dovrà essere predisposto, su indicazione del Collegio docenti, a cura del docente individuato dal Collegio stesso, entro il 15.01.2016.

 

 

Il Dirigente Scolastico

(dott.ssa Silvia Ferrari)