Ultima modifica: 27 gennaio 2017

Piano di emergenza

SOMMARIO

    

 

PREMESSA                                                                                                                                                                

 

1 – GENERALITÀ’                                                                                                                                             

 

1.0.1 – Caratteristiche generali dell’edificio scolastico

1.0.2 – Planimetria delle aree interne e esterne

1.0.3 – Distribuzione e localizzazione della popolazione scolastica

1.0.4 – Classificazione della Scuola

1.0.5 – Accesso all’area

1.0.6 – Accostamento autoscale

1.0.7 – Lunghezza delle vie d’uscita

1.0.8 – Sistemi di allarme

1.0.9 – Tempo di evacuazione

1.1.0 – Tempo di intervento VV.FF.                                                                                                                              1.1.1 – Identificazione delle aree a rischio specifico

 

2 – ORGANIZZAZIONE DELL’EMERGENZA                                                                                  

 

2.01 – Obiettivi del piano

2.0.2 – Informazione

2.0.3 – Classificazione emergenze

2.0.4 – Localizzazione del Centro di Coordinamento

2.0.5 – Composizione della Squadra di Emergenza

  • Squadra Prevenzione Incendi
  • Squadra Evacuazione
  • Squadra Primo Soccorso

 

3 – PROCEDURE DI EMERGENZA E DI EVACUAZIONE                            

 

3.0.1 – Compiti della Squadra di Evacuazione per funzione

Scheda 1 – Coordinatore dell’Emergenza

Scheda 2 – Responsabile chiamata di soccorso

Scheda 3 – Responsabile evacuazione classe

Scheda 4 – Responsabile di piano

Scheda 5 – Studenti – Aprifila – Chiudifila

3.0.2 – Compiti della Squadra di Prevenzione Incendi

3.0.3 – Sistema Comunicazione Emergenze

3.0.4 – Enti esterni di Pronto Intervento

3.0.5 – Chiamate di soccorso

3.0.6 – Aree di raccolta

 

 

4 – NORME DI COMPORTAMENTO IN BASE AL TIPO DI EMERGENZA

E MANSIONE

Scheda 1 – Norme per l’evacuazione

Scheda 2 – Norme per emergenza incendio

Scheda 3 – Norme per l’emergenza sismica

Scheda 4 – Norme per l’emergenza elettrica

Scheda 5 – Norme per la segnalazione presenza di un ordigno

Scheda 6 – Norme per l’emergenza tossica o che comporti il confinamento

nella scuola

Scheda 7 – Norme per l’allagamento

 

5 – PRESIDI ANTINCENDIO                                                                          

 

5.0.1 – Tabella ubicazione

5.0.2 – Segnaletica di emergenza

 

6 – REGISTRO DELL’EMERGENZE                                                              

 

6.0.1 – Registro delle esercitazioni periodiche

6.0.2 – Registro della formazione e addestramento

6.0.3 – Registro dei controlli e manutenzioni periodiche

 

7 – ALLEGATI                                                                                                

 

 

 

 

 

 

 

 

PREMESSA

 

        

 

Il presente Piano di Emergenza e Evacuazione, redatto ai sensi del D.L. vo 81/08

 

e D. M. 10/03/98, ha lo scopo di disciplinare le emergenze e consentire un esodo

 

ordinato in modo di preservare l’incolumità delle persone.

 

Tutti i lavoratori devono essere messi a conoscenza delle procedure di emergenza

 

e dei compiti loro assegnati dal presente Piano e sono tenuti ad una attenta

 

osservanza.

 

Il presente Piano deve essere sperimentato attraverso interventi di informazione e

 

Formazione, in modo da garantire il miglioramento continuo degli standard raggiunti, e

 

un minimo di due esercitazioni annue.

 

 

 

1 – GENERALITÀ’

 

 

  • Scuola : Istituto Statale “Evangelista Torricelli”
  • Indirizzo : via Ulisse Dini, 7 – 20142 – Milano
  • studenti : 1062
  • docenti : 78 a tempo indeterminato – 21 a tempo determinato
  • ATA:              28
  • Dirigente scolastico :ssa Silvia Ferrari
  • S.G.A.: Francesca Ariante
  • Ente Proprietario dell’edificio : Provincia di Milano
  • Responsabile S.P.P. : Morgese Francesco
  • della Gest. Emergenze : Dott.ssa Silvia Ferrari
  • del Primo Soccorso : Sig.ra Maddalena Casu
  • dei lavoratori (R.L.S.): Sig.ra Maddalena Casu
  • Medico competente : Non Nominato

 

II Servizio di Prevenzione e Protezione è costituito dal Responsabile e dalle seguenti ulteriori persone in qualità di:

  • Ursino Vincenzo (responsabile prevenzione incendi);
  • addetti all’emergenza ed evacuazione (vedi squadra di emergenza (vedi punto 2.0.5);
  • addetti al primo soccorso (vedi punto 2.0.5).

 

1.0.1 – Caratteristiche generali dell’edificio scolastico

 

La struttura sede dell’Istituto Statale“Evangelista Torricelli”, di proprietà dell’Ente Provincia di Milano, costruita agli inizi degli anni 70, è ubicata nella zona sud di Milano e fa parte del centro omnicomprensivo Puecher in via Ulisse Dini; 7.

La sede è composta da tre distinti corpi di fabbrica di diversa tipologia e destinazione d’uso e precisamente:

 

  • Un primo corpo di fabbrica (dove si trova l’ingresso principale)       denominato in seguito       corpo”A” del tipo a “T” di quattro piani fuori terra ed uno interrato.

In questo corpo sono situate:

PIANO TERRA

 

La portineria

l’aula Conferenze (aula Prestipino)

l’aula ricevimento parenti

l’ufficio Servizio Prevenzione e Protezione

Il bar dell’istituto

  1. 2 archivi

PIANO PRIMO

 

  1. 6 + 1 aule per la didattica

Il laboratorio di informatica dei Docenti

La sala Docenti

N.. 1 archivio

Gli uffici di segreteria

L’ufficio del Dirigente scolastico

L’ufficio del D.S.G.A.

L’ufficio tecnico

L’ufficio dei Collaboratori del Dirigente Scolastico

La biblioteca

 

PIANO SECONDO

  1. 10 + 1 aule per la didattica

I laboratori di informatica

 

PIANO TERZO

  1. 10 + 1 aule per la didattica

I laboratori di fisica

  1. 1 laboratorio di informatica

 

PIANO QUARTO

  1. 10 + 1 aule per la didattica

I laboratori di chimica per il biennio.

 

La struttura è in c.a. con solai in latero-cemento.

Le comunicazioni in verticale sono assicurate da una scala a 2 rampe situata in posizione baricentrica e da 3 ascensori di cui uno per disabili.

 

Alle tre estremità dei lati sono situate le scale di sicurezza.

 

  • Un secondo corpo di fabbrica, denominato in seguito corpo”B”, del tipo in linea, ad un piano fuori terra ed è collegato al corpo”A” tramite un ampio corridoio. In questo corpo sono situati:

I laboratori di Meccanica

Il laboratorio di disegno e tecnologia per il biennio

Il laboratorio di sistemi CAD

Il laboratorio di elettronica

Il laboratorio di arte

Il laboratorio di fisica per il liceo delle scienze applicate

Il magazzino.

 

La struttura è in c.a. con copertura a shed.

 

  • Un terzo corpo di fabbrica, in seguito denominato corpo “C”, del tipo in linea, ad un piano fuori terra e parallelo al corpo”B” in cui sono situati:

I laboratori di chimica per il triennio

Il magazzino prodotti chimici

La falegnameria

La struttura è in c.a. con copertura piana.

Questo corpo di fabbrica non è collegato agli altri due, l’ingresso è situato sulla strada interna del centro Puecher dove è posto il cancello per l’accesso dei mezzi pesanti.

 

Ai fini del procedimento adottato di Valutazione dei Rischi lavorativi la Scuola in esame è stata suddivisa nelle seguenti aree operative omogenee per rischio:

  1. Area didattica normale: aule per lo svolgimento delle lezioni teoriche
  2. Area laboratori: laboratori di informatica; chimica;fisica, scienze, meccanica; elettrotecnica; linguistici; audiovisivi; locale fotocopie;
  3. Area attività collettive: sala collegio docenti; sala docenti; biblioteca
  4. Area attività sportive: palestre; campo sportivo
  5. Area uffici: segreteria didattica; segreteria amministrativa; ufficio D. S.; ufficio tecnico;   ufficio D.S.G.A.

 

1.0.2 – Planimetria delle aree interne e esterne

Le planimetrie sono situate nei corridoi e nelle zone comuni.

Nella documentazione cartografica sono riportate le seguenti informazioni:

  • Ubicazione delle Uscite di emergenza;
  • Ubicazione dei luoghi sicuri;
  • Individuazione (colore verde) dei percorsi di fuga;
  • Ubicazione delle attrezzature antincendio (idranti, estintori, ecc.);
  • Individuazione dell’area di raccolta esterna;
  • Indicazione della segnaletica di sicurezza;
  • Individuazione di tutti i locali del piano;

 

1.0.3 – Distribuzione e localizzazione della popolazione

            Scolastica (massimo affollamento ipotizzabile)

PIANO ALUNNI e docenti DISABILI NON DOCENTI ESTERNI TOTALE
terra 5   2 10 17
primo 196   11 10 217
secondo 302   5   307
terzo 308   3   311
quarto 337   3   340
Corpo laboratori 189   3   189
Corpo lab.chimica 81   2   83
Palestre 52   1   53

 

1.0.4 – Classificazione della Scuola in relazione alla effettiva presenza contemporanea delle persone (DM 26.8.92)

In relazione alle presenze effettive contemporanee prevedibili di alunni e di personale docente e non docente la scuola è classificata di tipo 3

 

1.0.5 – Accesso all’area

L’accesso all’area è assicurato dai passi carrai posti in via Ulisse Dini e via Palanti.

Per il corpo di fabbrica laboratori chimica del triennio; del corpo di fabbrica laboratori; e delle palestre, l’accesso avviene dal passo carraio ubicato in via Dudovich.

 

1.0.6 – Accostamento autoscale

L’accostamento delle autoscale dei VV.FF. ad una finestra qualsiasi dell’edificio è   assicurato dal cortile sul lato di via Palanti.

 

1.0.7 – Lunghezza delle vie d’uscita

La lunghezza delle vie d’uscita non è mai superiore a 60 m. misurata tra luogo sicuro e porta degli ambienti frequentati.

 

1.0.8 – Sistemi di allarme

L’istituto è dotato di un sistema di allarme con comando in posizione presidiata (portineria del centro Puecher) atto ad avvisare, mediante altoparlanti e suono convenuto, il pericolo agli occupanti.

 

1.0.9 – Tempo di evacuazione

Max 5 minuti

 

1.1.0 – Tempo di intervento VV.FF.

Max 15 minuti.

 

 

 

 

  • – Identificazione delle aree a rischio specifico

 

LUOGHI A RISCHIO UBICAZIONE
Magazzino generale piano terra (corpo laboratori) 1
Magazzino prodotti chimici corpo di fabbrica laboratori di chimica 1
Archivio Piano interrato (adiacente al bar) 1
Archivio Piano terra (adiacente aula Prestipino) 1
Archivio Piano Primo (servizi igienici docenti) 1
Depositi Piano interrato 1
Laboratorio elettronica Piano Terra (corpo laboratori) 1
Laboratorio sistemi CAD Piano Terra (corpo laboratori) 1
Aula tecnigrafi e CAD meccanici Piano Terra (corpo laboratori) 1
Laboratorio di scienze Piano Terra (corpo laboratori) 1
Laboratori di meccanica e tecnologia Piano Terra (corpo laboratori) 4
Laboratorio fisica liceo Piano Terra (corpo laboratori) 1
Laboratorio impianti chimici – automazione – macchine a fluido Piano Terra (corpo laboratori) 1
Laboratori di chimica Corpo laboratori chimica piano terra 7
Aula computer docenti Piano primo 1
Biblioteca Piano primo 1
Laboratori informatica Piano secondo 6
Laboratorio informatica Piano terzo 1
Laboratorio informatica Piano quarto 1
LUOGHI A RISCHIO UBICAZIONE
Laboratori di fisica Piano terzo 2
Laboratori chimica biennio Piano quarto 2

                                                                                                                                         

 

AULE PARTICOLARI                   Ubicazione          N°
Aula collegio docenti                                      piano terra                   1
Aula docenti                                                     piano primo                 1
Aule con studenti disabili

 

Aule ubicate in posizioni particolari con

difficoltà di evacuazione

 

 

 

 

2 – ORGANIZZAZIONE DELL’EMERGENZA

2.0.1 – Obiettivi del piano

II presente piano tende a perseguire i seguenti obiettivi:

  • affrontare l’emergenza fin dal primo insorgere per contenerne gli effetti sulla popolazione scolastica
  • pianificare le azioni necessarie per proteggere le persone sia da eventi interni che esterni
  • coordinare i servizi di emergenza
  • fornire una base informativa didattica per la formazione del personale docente, degli alunni e dei genitori degli alunni.

2.0.2 – Informazione

L’informazione agli insegnanti e agli studenti prevede incontri e distribuzione di materiale illustrativo per l’acquisizione delle procedure e dei comportamenti individuati nel piano.

Il Piano di Emergenza è sintetizzato in un foglio informativo da distribuire ai vari

soggetti (Modulo 3).

2.0.3 – Classificazione emergenze

 

       EMERGENZE INTERNE    EMERGENZE ESTERNE
Incendio Incendio
Allagamento Attacco terroristico
Emergenza elettrica Alluvione
Fuga di gas Evento sismico
Infortunio/malore Emergenza tossico-nociva

 

 

2.0.4 – Localizzazione del Centro di Coordinamento

II Centro di Coordinamento è ubicato di norma nell’ufficio del Dirigente Scolastico al piano primo; il numero telefonico è 02 89504892 (diretto) e 249 (interno).

In caso di evacuazione il Centro di Coordinamento è ubicato in prossimità del passo carraio di fronte al parcheggio dell’Istituto.

 

Nel Centro di Coordinamento si svolgono le funzioni preposte per coordinare l’emergenza, tenere i contatti con le autorità esterne, decidere le azioni per affrontare l’emergenza e in caso di evacuazione è il punto di riferimento per le informazioni provenienti dalle aree di raccolta.

 

2.0.5 – Composizione della Squadra di Emergenza

La squadra di Emergenza è composta da tre gruppi:

 

  • Squadra prevenzione incendi

La squadra prevenzione incendi è stata formata ai sensi dell’art. 7 del D.M. 10/03/1998 allegato IX

 

n. nominativo tel. interno piano

 

1 Bissoli Rossella 254 Primo

(Segreteria Didattica)

2 Casu Maddalena 244 Primo

(aule)

3 Cecchetto Terenzia 245 Secondo

(Aule)

4 Confortola Maurizio 246 Primo

(Ufficio Tecnico)

5 Crocamo Ilaria 243 Terzo

(aule)

6 Frustaci Ignazio 399 Palestra
7 Panigada Sergio 246 Secondo

(Laboratori)

8 Rinaldi Amelia 252 Primo

(Segreteria Amministrativa)

 

     Principali compiti:

  • Se è possibile spegnere l’incendio
  • Circoscrivere l’incendio e ritardarne la propagazione
  • Scegliere il mezzo di estinzione più adatto
  • Collaborare all’evacuazione dell’edificio
  • Collaborare con le squadre di soccorso esterno.

 

 

 

  • Squadra di evacuazione

 

INCARICO FIGURA TEL NOMINATIVO SOSTITUTO TEL
Emanazione ordine

evacuazione

Coordinatore dell’emergenza 249 dott.ssa Ferrari Silvia prof. Giovio Simone 257
Diffusione ordine di evacuazione D.S.G.A.

Assistente ammin.

247 Ariante Francesca Rinaldi Amelia 252
Chiamata di soccorso D.S.G.A.

Assistente ammin.

247 Ariante Francesca Rinaldi Amelia 252
Responsabile evacuazione classe Docente.   Docente in classe alla diff. ord. evac.    
apri-fila 1A LSA Studente   Mansour Omar Khaled Maiocchi Mattia Albino  
chiudi-fila 1A LSA Studente   Cremona Giuliana Romagnoni Alice  
apri-fila 2A LSA Studente   D’onofrio Alessio Ambrosio Emiliano  
chiudi-fila 2A LSA Studente   Molari Matteo Sotgiu Roberto  
apri-fila 3A LSA Studente   Blesio Alice Austoni Gabriele  
chiudi-fila 3A LSA Studente   Cazzamali Matteo El Sayed Mohamed  
apri-fila 4A LSA Studente   Boscani Gaia Hadji Hodà  
chiudi-fila 4A LSA Studente   Mulazzani Davide De Maio Alessandro  
apri-fila 5A LSA Studente   Visconti Mattia Casciani Elena  
chiudi-fila 5A LSA Studente   Prada Luca Locatelli Selene  
apri-fila 1B LSA Studente   Lazzari Santiago Tremolada Tommaso  
chiudi-fila 1B LSA Studente   Di Mambro Stefano Terragni Iacopo  
apri-fila 2B LSA Studente   Iori Davide Pittigliani Marco  
chiudi-fila 2B LSA Studente   Maiocchi Rebecca Cavarretta Francesco  
apri-fila 3B LSA Studente   Monfrini Francesco Magenes Alessandro  
chiudi-fila 3B LSA Studente   Ciamponi Valerio Johansson Leo Alfred  
apri-fila 4B LSA Studente   Peli Marco Calabrese Davide  
chiudi-fila 4B LSA Studente   Sciandrone Daniele Satraoui Monir  
apri-fila 5B LSA Studente   Mazzocchi Valerio Clocchiati Emanuele  
chiudi-fila 5B LSA Studente   Zanotto Tomaso Di Pietro Andrea  
apri-fila 1C LSAM Studente   Pignotti Lorenzo Mastrangelo Negatu  
chiudi-fila 1C LSAM Studente   Cucciarré Matteo Deiana Ivan  
apri-fila 2C LSAM Studente   Bovi Riccardo Abate Marcos  
chiudi-fila 2C LSAM Studente   Bright Yannick Prada Andrea  
apri-fila 3C LSM Studente   Capozziello Andrea Bonvini Giacomo  
chiudi-fila 3C LSM Studente   Villa Francesco Boni Alessio  
apri-fila 4C LSM Studente   Locatelli Laura Russo Arianna  
chiudi-fila 4C LSM Studente   Oberti Lorenzo Fadani Andrea Simone  
apri-fila 5C LSM Studente   Sciortino Emanuele Savino Cristian  
chiudi-fila 5C LSM Studente   Barbarini Gabriele Bertolazzi Alessandro  
apri-fila 1D LSAM Studente   Bottazzi Claudia Pittau Corinne  
chiudi-fila 1D LSAM Studente   Baldacchino Ginevra Covelli Gaia  
apri-fila 2D LSAM Studente   Hazah Seef Verderio Alessandro  
chiudi-fila 2D LSAM Studente   Curto Maximilian Callegari Davide  
apri-fila 3D LSAM Studente   Guerinoni Giacomo Martini Amedeo  
chiudi-fila 3D LSAM Studente   Rodolfi Martina Zambelli Stefano  
apri-fila 4D LSAM Studente   Gesmundo Samuele Ghigo Gabriel  
chiudi-fila 4D LSAM Studente   Di Pasquale Claudia Ravasio Giulia  

 

INCARICO FIGURA TEL NOMINATIVO SOSTITUTO TEL  
apri-fila 5D LSAM Studente   Vigo Daniele Petrò Alice    
chiudi-fila 5D LSAM Studente   Grasso Luca Notarstefano Ginevra    
apri-fila 1A LSS Studente   Giorgianni Edoardo Di Falco Sofia    
chiudi-fila 1A LSS Studente   Morabito Nicolò Pezzoni Niccolò    
apri-fila 2A LSS Studente   Adami Jacopo Omis Giorgia    
chiudi-fila 2A LSS Studente   Fragnelli Lorenzo Mencarelli Marco    
apri-fila 3A LSS Studente   Argentini Giulio Bertolini Chiara    
chiudi-fila 3A LSS Studente   Galleani Melania Menichelli Fabio    
apri-fila 1A ITI Studente   Florian Florin Andres Hernandez Tomas    
chiudi-fila 1A ITI Studente   Tatsumoto Giulio Gianotti Mauro    
apri-fila 2A ITI Studente   Bergamaschi Daniele Demicheli Lorenzo    
chiudi-fila 2A ITI Studente   Curci Antonio Cancellara Lorenzo    
apri-fila 1B ITI Studente   Dulcamare Antonio Portillo Gutierrez Jose    
chiudi-fila 1B ITI Studente   La Notte Luca Palummieri Alessandro    
apri-fila 2B ITI Studente   Karaman Aytac Alamag Francess    
chiudi-fila 2B ITI Studente   Torriani Adalberto Tanzarella Lorenzo    
apri-fila 1C ITI Studente   Ravasio Matteo Ettoufi Zakaria    
chiudi-fila 1C ITI Studente   De Sena Cristian Florio Dimitri    
apri-fila 2C ITI Studente   Maffeis Andrea Pennati Andrea    
chiudi-fila 2C ITI Studente   Morganti Alessandro Cocen Murat    
apri-fila 1D ITI Studente   Di Castri Livia Asma El Assli    
chiudi-fila 1D ITI Studente   Paucar tito Alexander Jean Selmi    
apri-fila 2D ITI Studente   Carista Paolo Emanuele Donato Giuseppe    
chiudi-fila 2D ITI Studente   Farina Gianluca Alliu Kristjan    
apri-fila 3A INF Studente   Gorelov Roman Abdou Yehia    
chiudi-fila 3A INF Studente   Sansò Samuele Barsanti Patrick    
apri-fila 3B INF Studente   Colasuonno Alessandro Scorcia Francesco    
chiudi-fila 3B INF Studente   L’Erede Luca Moldovan Andreea    
apri-fila 4A INF Studente   Mohammad Luqman Esposito Paolo    
chiudi-fila 4A INF Studente   Travisano Samuele De Natale Thomas    
apri-fila 5A INF Studente   Morals lopez Oswaldo Sanguedolce Simone    
chiudi-fila 5A INF Studente   Maffeis Alberto Margiotta Liberfilo    
apri-fila 5B INF Studente   Maronese Luca Corbi Alessandro    
chiudi-fila 5B INF Studente   Radicchi Nicolas Stemma Leonardo    
apri-fila 3A MEC Studente   Montano Banguera Dayer Marsilio Riccardo    
chiudi-fila 3A MEC Studente   Acampa Marco Di Virgilio Roberto    
apri-fila 4A MEC Studente   Spadoni Claudio Jacome Guiracocha Dennis    
chiudi-fila 4A MEC Studente   Di Vito Nicolò Esmail Alaa Eldin    
apri-fila 5A MEC/CHI Studente   Barra Alessandro / Massetti Matteo Cattaneo Carlo/ Callegari Alessia    
chiudi-fila 5AMEC/CHI Studente   Maccariello Marco/

Delos Reyes Gerald

Recanello Emanuele/

Zamberletti Carlo

   
apri-fila 3A CHI Studente   Pisani Federico Corbetta Nicolò    
chiudi-fila 3A CHI Studente   Cardillo Antonio Capitelli Nicolò    
apri-fila 4A CHI Studente   Beltrami Samuele Vernile Alexia    
chiudi-fila 4A CHI Studente   Monastero Andrea Bernardo Luca    
Interruzione energia elettrica piano terra e fermo ascensori a terra Collaboratore scolastico   Zanardini Luigino Enzo Melis Giuseppe 260  
Interruzione energia elettrica 1° piano Collaboratore scolastico   Bertucci Rita Stella Casu Maddalena 244  
INCARICO FIGURA TEL NOMINATIVO SOSTITUTO TEL  
Interruzione energia elettrica 2° piano Collaboratore scolastico   Cecchetto Terenzia Celestina Martino Carmela 245  
Interruzione energia elettrica e gas 3°piano Assistente tecnico

Collaboratore scolastico

  Privitera Antonio Crocamo Ilaria 243  
Interruzione energia elettrica e gas 4°piano Collaboratore scolastico   Deblasio Emanuele D’Auria Miriam 241  
Interruzione energia elettrica e gas corpo laboratori Assistente tecnico Collaboratore scolastico   De Leo Antonino Rossi Carmela 243/377  
Interruzione energia elettrica e gas corpo laboratori chimica triennio Assistente tecnico   Amore Maria Rita Piscitello Francesca 244  
Interruzione energia elettrica palestre Collaboratore scolastico

Docente

  Frustaci Ignazio Meotti Elisa 399  
Controllo operazioni di evacuazione corpo laboratori chimica triennio Collaboratore scolastico

Assistente tecnico

 

  Piscitello Francesca Amore Maria Rita 244  
Controllo operazioni di evacuazione corpo laboratori meccanica (capannone)

 

Assistente tecnico

Collaboratore scolastico

 

  De Leo Antonino Rossi Carmela 377  
Controllo operazioni di evacuazione palestre Docente

Collaboratore scolastico

 

  Meotti Elisa Frustaci Ignazio

 

399  
Controllo operazioni di evacuazione piano terra Collaboratore scolastico   Melis Giuseppe Zanardini Luigino Enzo 260  
Controllo operazioni di evacuazione 1°piano zona aule Collaboratore scolastico   Casu Maddalena Mastrodonato Carmela 244  
Controllo operazioni di evacuazione 1°piano zona uffici Assistente amministrativo Assistente tecnico   Bissoli Rossella Mantarro Giuseppa 254/251  
Controllo operazioni di evacuazione 2°piano zona laboratori Assistente tecnico Collaboratore scolastico   Greco Fabrizio Martino Carmela 245  
Controllo operazioni di evacuazione 2°piano zona aule

 

Collaboratore scolastico   Martino Carmela Cecchetto Terenzio Celestina 245  
Controllo operazioni di evacuazione 3°piano terzo zona laboratori

 

Assistente tecnico   Privitera Antonio Zagariello Aldo 243  
Controllo operazioni di evacuazione 3°piano zona aule

 

Collaboratore scolastico   Crocamo Ilaria Somma Rosalba 243  
INCARICO FIGURA TEL NOMINATIVO SOSTITUTO TEL  
Controllo operazioni di evacuazione 4°piano zona laboratori

 

Collaboratore scolastico   Zagariello Aldo D’Auria Miriam 241  
Controllo operazioni di evacuazione 4°piano zona aule Collaboratore scolastico   Deblasio Emanuele D’Auria Miriam 241  
Verifica giornaliera estintori – idranti – uscite e luci di emergenza corpo lab. chimica triennio e palestre Assistente tecnico

Collaboratore scolastico

  Bissoli Rossella Frustaci Ignazio 254/399  
Verifica giornaliera estintori – idranti – uscite e luci di emergenza corpo laboratori (capannone) Collaboratore scolastico

Assistente tecnico

 

  Frustaci Ignazio Bissoli Rossella 399/254  
Verifica giornaliera estintori – idranti – uscite e luci di emergenza 1°piano Assistente amministrativo

Collaboratore scolastico

  Rinaldi Amelia Bertucci Rita Stella 252/246  
Verifica giornaliera estintori – idranti – uscite e luci di emergenza 2°piano Collaboratore scolastico Assistente amministrativo   Confortola Maurizio Rinaldi Amelia 246/252  
Verifica giornaliera estintori – idranti – uscite e luci di emergenza 3°piano Collaboratore scolastico

Assistente tecnico

 

  Crocamo Ilaria Somma Rosalba

 

244/254  
Verifica giornaliera estintori – idranti – uscite e luci di emergenza 4°piano Assistente tecnico

Collaboratore scolastico

 

  Casu Maddalena Martino carmela 245/244  
Assistenza alunni diversamente abili piano terra Collaboratore scolastico   Melis Giuseppe Zanardini Luigino Enzo 260  
Assistenza alunni diversamente abili 1°piano Collaboratore scolastico Assist. amministrativo   Bertucci Rita Stella Casu Maddalena

 

244  
Assistenza alunni diversamente abili 2°piano Collaboratore scolastico   Cecchetto Terenzia Celestina Martino Carmela 245  
Assistenza alunni diversamente abili 3°piano Collaboratore scolastico   Somma Rosalba Crocamo Ilaria

 

243
Assistenza alunni diversamente abili 4°piano Collaboratore scolastico   D’Auria Miriam Deblasio Emanuele 241
Apertura cancello su via Dudovich Assistente tecnico Collaboratore scolastico   De Leo Antonio Frustaci Ignazio 243/399

 

  • Squadra di primo soccorso

La squadra di primo soccorso è stata formata secondo quanto previsto dallo vigenti norme

N. NOMINATIVO TEL. INTERNO PIANO
1 Casu Maddalena 244 1
2 Bissoli Rossella (sostituto) 254 1
3 Mastrodonato Carmela

(sostituto)

254 1

 

 

 

 

Principali compiti:

  • prestare le prime cure in caso di infortunio o malore
  • collaborare con i soccorritori esterni

 

3 – PROCEDURE DI EMERGENZA E DI EVACUAZIONE

3.0.1 – Compiti della Squadra di Evacuazione per funzione

SCHEDA 1 – COMPITI DEL COORDINATORE DELLE EMERGENZE
  • Ricevuta la segnalazione di “inizio emergenza” il Coordinatore dell’Emergenza attiva i componenti della squadra e si reca sul posto segnalato
  • Valuta la situazione di emergenza e di conseguenza la necessità di evacuare l’edificio, attuando la procedura d’emergenza prestabilita
  • Dà ordine agli addetti di disattivare gli impianti di piano o generali
  • Dà il segnale di evacuazione generale e ordina all’addetto di chiamare i mezzi di soccorso necessari
  • Sovrintende a tutte le operazioni della squadra di emergenza interna
  • Dà il segnale di fine emergenza.

 

SCHEDA 2 – RESPONSABILE CHIAMATA DI SOCCORSO (PERSONALE DI SEGRETERIA)

All’ordine di evacuazione dell’edificio:

  • Attende l’avviso del Coordinatore dell’emergenza per effettuare la chiamata dei mezzi di soccorso seguendo le procedure previste
  • Si dirige verso l’area di raccolta seguendo l’itinerario prestabilito dalle planimetrie di piano.

 

SCHEDA 3 – RESPONSABILE DELL’EVACUAZIONE DELLA CLASSE (DOCENTE)

All’insorgere di una emergenza:

  • Contribuisce a mantenere la calma in tutta la classe in attesa che venga comunicato il motivo dell’emergenza
  • Si attiene alle procedure corrispondenti al tipo di emergenza che è stato segnalato.

All’ordine di evacuazione dell’edificio:

  • Fa uscire ordinatamente gli studenti iniziando dalla fila più vicina alla porta; gli studenti procederanno in fila indiana tenendosi per mano senza spingersi e senza correre; uno studente assume la funzione di “apri-fila” e un altro quella di “chiudi-fila”
  • Prende il registro delle presenze, con gli alunni si reca all’area di raccolta e fa l’appello per compilare l’apposito modulo allegato al registro.
NOTE
  • Nel caso di presenza di persone diversamente abili deve intervenire la persona designata per l’assistenza di tali alunni.
  • I docenti facenti parte della squadra di emergenza verranno immediatamente sostituiti nelle procedure di evacuazione della classe.

 

SCHEDA 4 – RESPONSABILE DI PIANO (PERSONALE NON DOCENTE)

All’insorgere di una emergenza:

  • Individua la fonte del pericolo, ne valuta l’entità attiva l’allarme sonoro di “inizio emergenza”
  • Avverte immediatamente il Coordinatore dell’emergenza e si attiene alle disposizioni impartite

All’ordine di evacuazione dell’edificio:

  • Toglie la tensione elettrica al piano agendo sull’interruttore nonché chiude la valvola di intercettazione del gas
  • Se è addetto alla portineria, apre i cancelli, li lascia aperti fino al termine dell’emergenza ed impedisce l’ingresso agli estranei
  • Favorisce il deflusso ordinato dal piano (eventualmente aprendo le porte di uscita contrarie al verso dell’esodo)
  • Vieta l’uso delle scale, degli ascensori e dei percorsi non di sicurezza
  • Al termine dell’evacuazione del piano, si dirige verso l’area di raccolta esterna.

 

SCHEDA 5 – STUDENTI APRI-FILA CHIUDI-FILA

All’ordine di evacuazione dell’edificio:

  • Mantengono la calma, seguono le procedure stabilite e le istruzioni del docente
  • Gli Apri-fila devono seguire il docente nella via di fuga stabilita, guidando i compagni alla propria area di raccolta
  • I Chiudi-fila hanno il compito di verificare da ultimi la completa assenza di compagni nella classe evacuata e di chiudere la porta (una porta chiusa è segnale di classe vuota).

3.0.2 – Compiti della Squadra di Prevenzione Incendi

INCENDIO DI RIDOTTE PROPORZIONI

1.    Mentre almeno un operatore della squadra interviene con l’estintore più vicino,

contemporaneamente l’altro operatore procura almeno un altro estintore predisponendolo per l’utilizzo, mettendolo a distanza di sicurezza dal fuoco ma facilmente accessibile dal primo operatore, allontana le persone, compartimenta la zona dell’incendio, allontana dalla zona della combustione i materiali combustibili in modo da circoscrivere l’incendio e ritardarne la propagazione

  1. Utilizzare gli estintori come da addestramento:
    • una prima erogazione a ventaglio di sostanza estinguente può essere utile per avanzare in profondità ed aggredire il fuoco da vicino
    • se si utilizzano due estintori contemporaneamente si deve operare da posizioni che formino rispetto al fuoco un angolo massimo di 90°
    • operare a giusta distanza per colpire il fuoco con un getto efficace
    • dirigere il getto alla base delle fiamme
    • non attraversare con il getto le fiamme, agire progressivamente prima le fiamme vicine poi verso il centro
    • non sprecare inutilmente le sostanze estinguenti
    • proteggersi le vie respiratore con un fazzoletto bagnato, gli occhi con gli occhiali.

N.B. Se si valuta che il fuoco è di piccole dimensioni si deve arieggiare il locale, perché è più importante tenere bassa la temperatura dell’aria per evitare il raggiungimento di temperature pericolose per l’accensione di altro materiale combustibile presente e per far evacuare i fumi e gas responsabili di intossicazioni e ulteriori incendi.

INCENDIO DI VASTE PROPORZIONI

  1. Avvisare i Vigili del Fuoco
  2. Il Coordinatore dell’emergenza da il segnale di evacuazione della scuola
  3. Interrompere l’erogazione dell’energia elettrica e del gas il più a monte possibile degli impianti
  4. Compartimentare le zone circostanti
  5. Utilizzare gli idranti per provare a spegnere l’incendio e per mantenere a più basse temperature le zone circostanti
  6. Allontanare dalla zona della combustione i materiali combustibili in modo da circoscrivere l’incendio e ritardare la propagazione delle fiamme.

 

RACCOMANDAZIONI FINALI

Quando l’incendio è domato:

  • accertarsi che non permangano focolai nascosti o braci
  • arieggiare sempre i locali per eliminare gas o vapori
  • far controllare i locali prima di renderli agibili per verificare che non vi siano lesioni a strutture portanti.

Note:

  • Attenzione alle superfici vetrate a causa del calore possono esplodere
  • Non dirigere mai il getto contro la persona avvolta dalle fiamme, usare grandi quantità d’acqua oppure avvolgere la persona in una coperta o indumenti.

3.0.3 – Sistema comunicazione emergenze

La comunicazione dell’emergenza avviene a mezzo di allarme sonoro, di telefoni via cavo e telefoni cellulari

  • Avvisi con allarme sonoro:

 

SITUAZIONE tipo di suono RESPONSABILE ATTIVAZIONE RESPONSABILE DISATTIVAZIONE
Inizio emergenza Intermittente (2 sec) Evento interno: chiunque si accorga dell’emergenza

Evento esterno: il coordinatore emergenze

Coordinatore emergenze
Evacuazione generale Continuo Coordinatore emergenze Coordinatore emergenze
Fine emergenza Intermittente(10 sec) Coordinatore emergenze Coordinatore emergenze
  • Comunicazioni a mezzo altoparlante

E’ riservata al Coordinatore dell’Emergenza che valuterà la necessità di fornire chiarimenti e comunicazioni sullo stato della situazione.

 

  • Comunicazioni telefoniche

Digitando da qualunque apparecchio telefonico interno il numero 249 si attiva la

comunicazione con il Coordinatore dell’Emergenza.

Colui che rileva l’emergenza deve comunicare il seguente messaggio:

 

 

 

“sono al piano___, è in atto una emergenza (indicare il tipo di emergenza; incendio – allagamento – ecc.), nell’area seguente (laboratori; aule; corridoi; ecc.), esistono/non esistono feriti (se esistono feriti, indicare il numero)

Attendere istruzioni dal Coordinatore Emergenze, che potrà attivare telefonicamente altre persone interne o esterne.

3.0.4 – Enti esterni di pronto intervento

 

VIGILI DEL FUOCO 115
COORDINAMENTO AMBULANZE 118
CARABINIERI 112
POLIZIA 113
A2A GAS 02 5255
A2A ELETTRICITA’ 02 2521
PROVINCIA DI MILANO 02 7740
CENTRO ANTIVELENI 02 66101029

3.0.5 – Chiamate di soccorso

Tra la Scuola e gli Enti preposti deve essere definito un coordinamento perché sia

organizzato il soccorso nei tempi più rapidi possibili in relazione all’ubicazione della Scuola, delle vie di accesso, del traffico ipotizzabile nelle varie ore del giorno.

 

In caso di malore o infortunio: 118 – Coordinamento ambulanze

“Pronto qui è l’Istituto Torricelli ubicato in via Ulisse Dini, 7 – Milano è richiesto il vostro

intervento per un incidente.

il mio nominativo è __________ il nostro numero di telefono è _________.

si tratta di ______(caduta, schiacciamento, intossicazione, ustione, malore, ecc.) la

vittima è (rimasta incastrata, ecc.),

(c’è ancora il rischio anche per altre persone)

la vittima è_______(sanguina abbondantemente, svenuta, non parla, non respira) in questo momento è assistita da un soccorritore che gli sta praticando (una compressione della ferita, la respirazione bocca a bocca, il massaggio cardiaco, l’ha messa sdraiata con le gambe in alto, ecc.).

Mandiamo subito una persona che vi aspetti nel punto (sulla strada davanti al cancello,

all’ingresso generale della scuola, sulla via Ulisse Dini)

Ripeto il mio nominativo è____________ il nostro numero di telefono è______________

 

“Pronto qui è la scuola _________ ubicata in ______________________________

è richiesto il vostro intervento per un principio di incendio.

Il mio nominativo è ________________ il nostro numero di telefono è ___________

Ripeto, qui è la scuola _________________ ubicata in _______________________

è richiesto il vostro intervento per un principio di incendio.

 

Ripeto il mio nominativo è_______________ il nostro numero di telefono   è____________”

In caso di incendio: 115 – Vigili del FUOCO

 

 

 

 

3.0.6 – Aree di raccolta

II Coordinatore dell’Emergenza è autorizzato a decidere l’evacuazione della scuola e ad

attivare la campanella e/o altro sistema sonoro.

 

Tutto il personale, deve raggiungere Il punto di raccolta esterno.

 

L’area di raccolta esterna è stata individuata in cortile in modo da permettere il coordinamento delle operazioni di evacuazione e il controllo dell’effettiva presenza di tutti.

L’area di raccolta fa capo a “luogo sicuro” individuato tenendo conto delle diverse ipotesi di rischio.

 

LUOGO SICURO: Spazio scoperto ovvero compartimento antincendio separato da altri

compartimenti mediante spazio scoperto avente caratteristiche idonee a ricevere e

contenere un predeterminato numero di persone (luogo sicuro statico) ovvero a consentirne il movimento ordinato ( luogo sicuro dinamico) DM 30.11.1983).

 

 

 

 

4 – NORME DI COMPORTAMENTO IN BASE AL TIPO DI EMERGENZA E MANSIONE

SCHEDA 1 – NORME PER L’EVACUAZIONE

  • Interrompere tutte le attività
  • Lasciare gli oggetti personali dove si trovano
  • Mantenere la calma, non spingersi, non correre, non urlare
  • Uscire ordinatamente Incolonnandosi dietro gli Apr-ifila
  • Procedere in fila indiana tenendosi per mano o con una mano sulla spalla di chi precede
  • Rispettare le precedenze derivanti dalle priorità dell’evacuazione
  • Seguire le vie di fuga indicate
  • Non usare mai l’ascensore
  • Raggiungere l’area di raccolta assegnata.

IN CASO DI EVACUAZIONE PER INCENDIO RICORDARSI DI:

  • Camminare chinati e di respirare tramite un fazzoletto, preferibilmente bagnato nel caso vi sia presenza di fumo lungo il percorso di fuga
  • Se i corridoi e le vie di fuga non sono percorribili o sono invasi dal fumo, non uscire dalla classe
  • Sigillare ogni fessura della porta, mediante abiti bagnati; segnalare la propria presenza dalle finestre.

SCHEDA 2 – NORME PER EMERGENZA INCENDIO

 

Chiunque si accorga dell’incendio:

  • avverte la persona addestrata all’uso dell’estintore che interviene immediatamente
  • avverte il Coordinatore che si reca sul luogo dell’incendio e dispone lo stato di pre-

allarme. Questo consiste in:

  • far interrompere immediatamente l’erogazione di gas dal contatore esterno
  • se l’incendio è di vaste proporzioni, avvertire i VV.FF. e se del caso il   Coordinamento ambulanze
  • dare il segnale di evacuazione
  • avvertire i responsabili di piano che si tengano pronti ad organizzare l’evacuazione
  • coordinare tutte le operazioni attinenti.

Se il fuoco è domato in 5-10 minuti il Coordinatore dispone lo stato di cessato allarme.

Questo consiste in:

  • dare l’avviso di fine emergenza
  • accertarsi che non permangano focolai nascosti o braci
  • arieggiare sempre i locali per eliminare gas o vapori

 

  • far controllare i locali prima di renderli agibili per verificare: che non vi siano lesioni a strutture portanti, che non vi siano danni provocati agli impianti (elettrici, gas, macchinari). Chiedere eventualmente consulenza a VV.FF.
  • avvertire (se necessario) AEM.

SCHEDA 3 – NORME PER EMERGENZA SISMICA

II Coordinatore dell’emergenza in relazione alla dimensione del terremoto deve:

  • valutare la necessità dell’evacuazione immediata ed eventualmente dare il segnale di stato di allarme
  • far interrompere immediatamente l’erogazione del gas e dell’energia elettrica
  • avvertire i responsabili di piano che si tengano pronti ad organizzare l’evacuazione
  • coordinare tutte le operazioni attinenti.

I docenti devono:

  • mantenersi in continuo contatto con il Coordinatore attendendo disposizioni sull’eventuale evacuazione.

Gli studenti devono:

  • Posizionarsi ordinatamente nelle zone sicure individuate dal piano di emergenza
  • Proteggersi, durante il sisma, dalla cadute di oggetti riparandosi sotto i banchi o in corrispondenza di architravi individuate
  • Nel caso si proceda alla evacuazione seguire le norme specifiche di evacuazione.

I docenti di sostegno devono:

  • con l’aiuto di alunni predisposti e, se necessario, supportati da operatori scolastici,

curare la protezione degli alunni diversamente abili.

 

 

SCHEDA 4 – NORME PER EMERGENZA ELETTRICA

In caso di black-out:

II Coordinatore dispone lo stato di pre-allarme che consiste in:

  • verificare se vi sono sovraccarichi e eliminarli
  • telefonare in portineria per accertarsi se l’interruttore generale è chiuso o aperto;
  • telefonare AEM (se è necessario)
  • avvisare il responsabile di piano che tiene i rapporti con i docenti presenti nelle classi
  • far disattivare tutte le macchine eventualmente in uso prima dell’interruzione elettrica.

 

 

 

 

SCHEDA 5 – NORME PER SEGNALAZIONE PRESENZA DI UN

ORDIGNO

 

Chiunque si accorga di un oggetto sospetto o riceva telefonate di segnalazione:

 

  • non si avvicina all’oggetto, non tenta di identificarlo o di rimuoverlo
  • avverte il Coordinatore dell’Emergenza che dispone lo stato di allarme.

 

Questo consiste in:

 

  • evacuare immediatamente le classi e le zone limitrofe all’area sospetta
  • telefonare immediatamente alla Polizia
  • avvertire i VV.FF. e il Pronto Soccorso
  • avvertire i responsabili di piano che si tengano pronti ad organizzare l’evacuazione
  • attivare l’allarme per l’evacuazione
  • coordinare tutte le operazioni attinenti.

 

SCHEDA 6 – NORME PER EMERGENZA TOSSICA O CHE COMPORTI IL CONFINAMENTO

 

(incendio esterno, trasporto, impedimento all’uscita degli alunni)

In caso di emergenza per nube tossica, è indispensabile conoscere la durata del rilascio, ed evacuare solo in caso di effettiva necessità.

Il personale è tenuto al rispetto di tutte le norme di sicurezza, a salvaguardare l’incolumità degli alunni, in caso di nube tossica o di emergenza che comporti obbligo di rimanere in ambienti confinati il personale è tenuto ad assumere e far assumere agli alunni tutte le misure di autoprotezione conosciute e sperimentate durante le esercitazioni.

Il Coordinatore dell’emergenza deve:

  • Tenere il contatto con gli Enti esterni, per decidere tempestivamente se la durata del rilascio è tale da consigliare l’immediata evacuazione o meno. (In genere l’evacuazione è da evitarsi)
  • Aspettare l’arrivo delle autorità o le disposizioni delle stesse
  • Disporre lo stato di allarme. Questo consiste in:
  • Far rientrare tutti nella scuola
  • In caso di sospetto di atmosfera esplosiva aprire l’interruttore energia elettrica centralizzato e non effettuare nessuna altra operazione elettrica e non usare i telefoni.

I docenti devono:

  • chiudere le finestre, tutti i sistemi di ventilazione, le prese d’aria presentì in classe
  • assegnare agli studenti compiti specifici per la preparazione della tenuta dell’aula

come sigillarne gli interstizi con stracci bagnati

  • mantenersi in continuo contatto con il Coordinatore attendendo disposizioni sull’eventuale evacuazione.

 

Gli studenti devono:

  • stendersi a terra e tenere una straccio bagnato sul naso.

 

I docenti di sostegno devono:

  • con l’aiuto di alunni predisposti e, se necessario, supportati da collaboratori scolastici, curare la protezione degli alunni diversamente abili.

 

SCHEDA 7 – NORME PER ALLAGAMENTO

Chiunque si accorga della presenza di acqua:

  • avverte il Coordinatore che si reca sul luogo e dispone lo stato di pre-allarme.

Questo consiste in:

  • interrompere immediatamente l’erogazione di acqua dal contatore esterno
  • aprire interruttore energia elettrica centralizzato e non effettuare nessuna altra operazione elettrica
  • avvertire i responsabili di piano che comunicheranno alle classi la interruzione di energia elettrica
  • telefonare alla società acquedotto
  • verificare se vi sono cause accertabili di fughe di acqua (rubinetti aperti, visibile rottura di tubazioni, lavori in corso su tubazioni in strada o lavori di movimentazione terra e scavo in strade o edifici adiacenti).

Se la causa dell’allagamento è da fonte interna controllabile (rubinetto, tubazione isolabile, ecc.) il Coordinatore, una volta isolata la causa e interrotta l’erogazione dell’acqua dispone lo stato di cessato allarme.

Questo consiste in:

  • dare l’avviso di fine emergenza.

Se la causa dell’allagamento è dovuta a fonte non certa o comunque non isolabile, il

Coordinatore dispone lo stato di allarme.

Questo consiste in:

  • avvertire i vigili del fuoco
  • attivare il sistema di allarme per l’evacuazione.

 

 

 

5 – PRESIDI ANTINCENDIO

5.0.1 TABELLA UBICAZIONE

UBICAZIONE MEZZI DI ESTINZIONE TIPO VARIE
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       

Legenda:       Mezzi di estinzione:                                                   Tipo:

                         I = Idrante, N = Naspo, E = Estintore              P = polvere, CO2 = anidride carbonica

S = schiuma

 

5.0.2 – Segnaletica di Emergenza (D.L.vo 81/08)

 

La segnaletica relativa alla Prevenzione Incendi si compone di più segnali con funzione di:

  • Avvertimento: evidenzia le condizioni di pericolo capaci di determinare l’insorgere di un incendio – Triangolo con pittogramma nero su fondo Giallo e bordo Nero.
  • Divieto: vieta determinate azioni in presenza delle condizioni di pericolo – Cerchio con pittogramma Nero su fondo Bianco bordo e barra trasversale Rossa.
  • Attrezzature antincendio: informa a mezzo di pittogrammi dell’esistenza e dell’ubicazione dei presidi antincendio (segnali antincendio, scala, estintore, ecc.) Rettangolo o Quadrato pittogramma Bianco su fondo Rosso.
  • Salvataggio: informa a mezzo di pittogrammi dell’esistenza e dell’ubicazione dei dispositivi di soccorso e delle situazioni di sicurezza (vie di fuga, telefono, cassetta pronto soccorso, ecc.) Rettangolo o Quadrato con pittogramma Bianco su fondo Verde.

 

 

 

6 – REGISTRO DELLE EMERGENZE

II piano di emergenza va aggiornato periodicamente in funzione delle variazioni intervenute nella struttura – attrezzature – organizzazione – n. di persone presenti.

 

6.0.1 – Registro delle Esercitazioni Periodiche

Esercitazioni periodiche: devono essere effettuate almeno due volte all’anno, ad es. all’inizio e a metà dell’anno scolastico.

N.B. Periodicamente durante le esercitazioni, dovrà essere utilizzato l’impianto elettrico

d’emergenza per verificarne la funzionalità.

 

DATA ESERCITAZIONE Ente coadiuvante n. persone presenti n. persone evacuate tempo previsto tempo effettivo
 

 

         
 

 

         
 

 

         
 

 

         

 

 

6.0.2 – Registro della Formazione e Addestramento

L’esercitazione deve essere opportunamente preparata con il personale della scuola e gli

studenti attraverso incontri o materiale scritto.

 

DATA argomento n. ore formatore n. docenti n. non docenti classe n. studenti
 

 

             
 

 

             
 

 

             
 

 

             
 

 

             
 

 

             
 

 

             
 

 

             
 

 

             

 

6.0.3 – Registro Controlli e Manutenzioni Periodiche

Da compilare da parte del Coordinatore dell’Emergenza e/o del RSPP quando vengano rilevate, durante la normale attività, durante i controlli periodici o durante le esercitazioni, anomalie, carenze o provvedimenti da adottare.

 

 

DATA problema rilevato segnalato da misure da attuare data attuazione
 

 

       
 

 

       
 

 

       
 

 

       
 

 

       
 

 

       
 

 

       
 

 

       
 

 

       
 

 

       
 

 

       
 

 

       
 

 

       
 

 

       
 

 

       
 

 

       
 

 

       
 

 

       
 

 

       
 

 

       
 

 

       
 

 

       

 

 

 

 

7 – ALLEGATI

 

FOGLIO INFORMATIVO PER IL PIANO DI EMERGENZA

All’insorgere di un qualsiasi pericolo ovvero appena se ne è venuti a conoscenza, chi lo ha rilevato deve adoperarsi da solo o in collaborazione con altre persone (insegnanti, personale non docente, studenti) per la sua eliminazione. Nel caso non sia in grado di poter affrontare il pericolo deve darne immediata informazione al Coordinatore dell’Emergenza, che valutata l’entità del pericolo deciderà di emanare l’ordine di evacuazione dell’edificio.

Il Coordinatore dell’Emergenza è il D.S. dott.ssa Silvia Ferrari

L’inizio emergenza è contraddistinto dal suono intermittente (ad intervalli di due secondi) del sistema sonoro

La diffusione del segnale di evacuazione è dato dal suono continuo del sistema sonoro per oltre 30 secondi.

All’emanazione del segnale di evacuazione dell’edificio scolastico tutto il personale presente all’interno dell’edificio scolastico dovrà comportarsi come segue:

 

1) II D.S.G.A. sig.ra Francesca Ariante è incaricato di richiedere telefonicamente il soccorso degli Enti che le verranno segnalati dal Coordinatore dell’Emergenza

2) II responsabile di piano, per il proprio piano di competenza, provvede a:

  • disattivare l’interruttore elettrico di piano
  • disattivare l’erogazione del gas metano
  • aprire tutte le porte che hanno apertura contraria al senso dell’esodo
  • impedire l’accesso nei vani ascensori o nei percorsi non previsti dal piano di emergenza

3) II Docente presente in aula raccoglie il registro delle presenze e si avvia verso la porta di uscita della classe per coordinare le fasi dell’evacuazione

4) Lo studente apri-fila inizia ad uscire dalla classe e si avvia verso l’uscita o la scala di emergenza prevista per la sua classe, gli altri studenti si avviano dietro lo studente apri-fila. Lo studente chiudi-fila, provvede a chiudere la porta indicando in tal modo l’uscita di tutti gli studenti della classe e si avvia verso l’uscita o la scala di emergenza prevista per la sua classe.

5) Nel caso una o più persone non siano in grado di abbandonare l’edificio, il personale Collaboratore scolastico del piano provvederà a restare insieme a loro fino all’arrivo delle squadre di soccorso esterne; lo stesso rimarrà in un’aula dove dovrà posizionare abiti, preferibilmente bagnati, in ogni fessura della porta e aprire le finestre solo per il tempo strettamente necessario alla segnalazione della loro presenza nell’edificio.

6) Ogni classe dovrà dirigersi verso il punto di raccolta esterno prestabilito seguendo le

indicazioni riportate nelle planimetrie di piano; raggiunta tale area il docente di ogni classe provvederà a fare l’appello dei propri studenti e compilerà il modulo RAP-EVA-IST che consegnerà al responsabile dell’area di raccolta.

7) II responsabile dell’area di raccolta esterno, ricevuti tutti i moduli di verifica degli insegnanti, li consegnerà al Capo d’Istituto per la verifica finale dell’esito dell’evacuazione.

8) In caso di studenti non presenti alla verifica finale, il Coordinatore dell’Emergenza informerà le squadre di soccorso esterne per iniziare la loro ricerca.

All. 2

 

PROCEDURE DI EVACUAZIONE IN CASO DI EMERGENZA PER GENITORI, OSPITI, VISITATORI, AZIENDE FORNITRICI DI SERVIZI E DI MANUTENZIONE

 

 

Nell’ambito della sicurezza sul posto di lavoro tutte le persone che accedono nell’Istituto sono tenuti ad osservare le norme seguenti:

 

  1. NORME DI COMPORTAMENTO DA ADOTTARE NELL’ISTITUTO

 

  • È OBBLIGATORIO:
    • all’arrivo, presentarsi in portineria per farsi identificare;
    • spiegare il motivo della presenza in Istituto e a quale piano si deve accedere;
    • spostarsi nella scuola seguendo le indicazioni fornite dal personale scolastico;
    • non interferire o interrompere le attività scolastiche, se non dopo l’autorizzazione del personale scolastico;
    • prendere visione dei percorsi di esodo e delle norme generali di evacuazione riportate nelle piante esposte ai piani.

 

  • È VIETATO:
    • lasciare attrezzature di lavoro incustodite;
    • usare fiamme libere o utensili capaci di produrre scintille, se non previa autorizzazione;
    • svolgere lavorazioni pericolose in presenza di personale non autorizzato;
    • ingombrare pavimenti o passaggi che ostacolino il transito delle persone;
    • utilizzare sostanze chimiche pericolose, se non previa autorizzazione;
    • effettuare lavorazioni che possano originare polveri o rumori significativi e persistenti, durante il normale svolgimento dell’attività scolastica, se non dopo aver preso accordi con Il Dirigente Scolastico;
    • depositare materiale potenzialmente pericoloso in aree accessibili al personale non addetto ai lavori.

 

  1. PROCEDURE DI EVACUAZIONE

 

L’ordine di evacuazione viene trasmesso mediante:

  • suono continuo prolungato della campanella e suono di una sirena
  • in assenza di corrente: suono continuo prolungato di una sirena
  • chiamata “porta a porta”.

 

All’ordine di evacuazione gli ospiti, i visitatori e il personale delle aziende presenti nell’Istituto dovranno:

  • Mantenere la calma;
  • Interrompere immediatamente ogni attività, senza perdere tempo nella ricerca/raccolta di effetti personali;
  • Non usare mai l’ascensore;
  • Non spingere, non gridare, non correre;
  • Aggregarsi al gruppo di esodo più vicino e uscire all’aperto dall’uscita di sicurezza indicata dal Piano di Evacuazione, seguendo le indicazioni fornite dalla segnaletica affissa nei corridoi e nell’atrio dell’Istituto;
  • Non rientrare nei locali;
  • Seguire le indicazioni degli addetti all’emergenza;
  • Raggiungere con sollecitudine il punto di raccolta e segnalare la propria presenza al responsabile dell’emergenza o agli addetti all’emergenza già eventualmente presenti all’esterno;
  • Non abbandonare Il punto di raccolta;
  • Se ci si trova in classe o in laboratorio, attenersi alla procedura di evacuazione prevista per la classe o per il laboratorio.