Ultima modifica: 28 settembre 2017

Regolamento di Istituto

REGOLAMENTO INTERNO D’ISTITUTO

Principi generali

L’Istituto è la sede dove il patrimonio culturale e le esperienze acquisite si incontrano con le esigenze e le aspettative della società.

Le componenti della comunità scolastica sono gli studenti, i genitori, i docenti ed il personale non docente.

Esse godono pari diritto di organizzazione, di espressione e di agibilità all’interno dell’edificio scolastico, nel rispetto della reciproca libertà, secondo i principi della Costituzione.

Sono perciò incompatibili le manifestazioni di violenza fisica e morale o, in genere, qualsiasi atto di intimidazione o di intolleranza nei confronti della libera e democratica partecipazione delle varie componenti alla vita dell’Istituto.

Il comportamento dei componenti la comunità scolastica dovrà essere ispirato al rispetto e alla correttezza reciproca, indicando con questi due termini, oltre all’educazione necessaria ad ogni convivenza civile, il dovere di rendere il più proficuo possibile il tempo della permanenza in Istituto per sé e per gli altri.

L’Istituto è aperto a promuovere attività didattiche, culturali, ricreative e sportive, quali strumenti integrativi alla crescita civile e culturale delle sue componenti. Agli studenti delle classi prime, e comunque all’atto del loro ingresso nella comunità scolastica, viene consegnato il Patto educativo di corresponsabilità, che deve essere sottoscritto anche dai genitori, in cui sono definiti diritti e doveri nel rapporto tra scuola, studenti e famiglie.

Il presente Regolamento è coerente con lo  Statuto delle studentesse e degli studenti della Scuola Secondaria  – D. P.R.  n°249 del 24.06.1998 – con il Regolamento recante modifiche ed integrazioni a quest’ultimo – D.P.R. n°235 del 21.11.2007 – ed è conforme alla Carta dei Servizi dell’Istituto.

Norme di comportamento per tutte le componenti

La presenza all’interno dell’Istituto richiede da parte di tutte le componenti, un comportamento civile, responsabile e rispettoso.

Il comportamento di tutte le componenti scolastiche deve essere improntato al rispetto nei confronti

  • del Dirigente Scolastico, dei docenti, dei non docenti e degli studenti
  • dell’ambiente e di tutte le strutture scolastiche (aule, laboratori, corridoi, servizi, suppellettili e strumentazione di

ogni genere, ecc.).

In ogni caso tutti saranno chiamati a rispondere degli eventuali danni causati alle cose e/o alle persone.

 

La convivenza civile in una comunità come quella scolastica richiede

che ogni studente

  • sia sempre in possesso del libretto personale
  • disponga del materiale necessario per la lezione sia in classe (libri, quaderni, penne, ecc.), sia in palestra (maglietta con il logo dell’Istituto, scarpe da ginnastica, ecc.), sia nei laboratori (camice, presidi individuali di sicurezza, ecc.)

e che tutte le componenti presenti nell’Istituto

  • siano abbigliati in modo consono al contesto scolastico
  • rispettino la propria pulizia personale
  • osservino la raccolta differenziata dei rifiuti.

 

Il personale docente e non docente è tenuto a esercitare con la massima scrupolosità la vigilanza nell’Istituto.

In particolare

  • i docenti, relativamente alla propria classe, nei 5 minuti antecedenti l’inizio delle lezioni, nei trasferimenti interni dalle aule ai laboratori, aule speciali, palestre e viceversa, all’uscita degli studenti dall’Istituto e durante gli intervalli che cadono nelle proprie ore di servizio
  • i collaboratori scolastici all’ingresso e all’uscita degli studenti e durante l’intero orario delle lezioni in tutti gli spazi assegnati
  • gli assistenti tecnici nei laboratori e nelle aule assegnati.

 

La Dirigenza deve essere informata di qualsiasi riunione organizzata dalle varie componenti con un preavviso di almeno tre giorni, anche al fine di procedere in tempi utili a rilasciare la relativa autorizzazione.

 

L’Istituto mette a disposizione appositi ed adeguati spazi per l’affissione, onde permettere a tutte le componenti scolastiche di manifestare la propria partecipazione alla vita dell’Istituto ed alla società civile. Gli scritti devono recare sempre la data e la firma della persona  o del gruppo interessato e non devono essere in alcun modo contrari alle norme del Codice Civile e Penale.  E’ vietata qualunque affissione al di fuori degli spazi assegnati.

Ingresso – permanenza degli studenti in aula

Gli studenti devono entrare in Istituto dalle ore 7.50 alle ore 8.00, accedendo direttamente alle rispettive aule. Oltre tale orario gli allievi risultano in ritardo. Alle ore 8.00 verrà chiusa la porta d’ingresso, onde evitare che i ritardatari interrompano ulteriormente l’attività didattica in corso, e sarà riaperta alle ore 8.10 solo per gli alunni in possesso di permesso scritto della dirigenza. Alle ore 8.45 sarà consentito l’ingresso alla seconda ora agli allievi, che dovranno recarsi in Segreteria didattica per l’ammissione alle lezioni rilasciata dal Dirigente Scolastico o da un suo collaboratore.
Durante  lo  svolgimento della lezione, in particolare nella prima ora e in quelle successive agli intervalli, gli studenti non possono lasciare l’aula neanche per breve tempo, tranne che per validi motivi, e solo previa autorizzazione dell’insegnante. L’uscita  arbitraria  degli  studenti dall’aula o dall’Istituto durante  l’orario scolastico è rigorosamente vietata e sanzionata.

Frequenza  – giustificazioni

La frequenza regolare alle lezioni ed alle esercitazioni è obbligatoria. Ai fini della validità dell’anno scolastico, compreso quello relativo all’ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato.

Lo studente, che per qualsiasi motivo è assente alle lezioni, ha l’obbligo di giustificare, specificando il motivo dell’assenza. Le giustificazioni si effettuano il giorno del rientro a scuola esclusivamente sull’apposito libretto personale: questo verrà consegnato ad ogni allievo all’inizio dell’anno scolastico e dovrà essere vidimato dal Dirigente Scolastico (previa presentazione del documento di identità del genitore che appone la firma per le giustificazioni).

In caso di smarrimento o di altro documentato motivo, potrà essere consegnato allo studente un  secondo libretto, presentando in Segreteria didattica una richiesta scritta dei genitori e versando sul c/c dell’Istituto la somma di 10 euro.
La giustificazione  se  l’alunno è minorenne deve  essere  firmata da un genitore o da chi  ne fa le  veci,  se è maggiorenne può anche essere firmata dallo studente stesso.

La giustificazione deve essere presentata il giorno del rientro dell’allievo all’insegnante della prima ora di lezione, che avrà cura di annotarla sul registro di classe. Trascorsi inutilmente 15 giorni dal rientro, lo studente non potrà più giustificare e l’assenza ingiustificata verrà considerata dai docenti nel corso degli scrutini per l’attribuzione del voto di comportamento.

Le assenze e i ritardi numerosi e metodici costituiscono mancanza disciplinare di cui il Consiglio di classe tiene conto.

Le famiglie possono informarsi in tempo reale della situazione delle assenze, dei permessi e delle relative giustificazioni, consultando il registro elettronico sul sito www.torricellimi.gov.it, mediante l’apposita password fornita all’inizio dell’anno scolastico.

Assenze –  Ritardi – Permessi

L’ingresso a scuola degli studenti deve avvenire dalle ore 7.50 alle ore 8.00.

Lo studente che per qualsiasi motivo si presenta a scuola oltre le ore 8.00 è considerato ritardatario.

L’orario di svolgimento dell’attività didattica è il seguente

 

Prima ora Seconda ora Primo Intervallo Terza ora Quarta ora Secondo Intervallo Quinta ora Sesta ora Settima ora
8.00-9.00 9.00-9.55 9.55-10.05 10.05-11.00 11.00-11.55 11.55-12.05 12.05-13.00 13.00-14.00 14.00-15.00

 

Gli studenti devono essere puntualmente presenti alla prima ora di lezione.

Tuttavia per validi motivi possono essere ammessi dal Dirigente Scolastico o da un suo collaboratore alla seconda ora, presentando idonea giustificazione sul libretto entro e non oltre il giorno successivo.

Il docente della seconda ora controllerà che lo studente abbia il permesso rilasciato dalla Presidenza, annotando sul registro di classe l’ingresso. Agli allievi sono consentiti fino a cinque ritardi a quadrimestre, con conseguente ingresso alla seconda ora, da giustificare sul libretto.

 

Solo eccezionalmente possono essere disposti dalla Presidenza, per validi e documentati motivi, l’ingresso dopo le 9.00 e l’uscita anticipata oltre le due ultime ore di lezione.

 

Terminati i permessi per l’ingresso posticipato, lo studente non potrà più essere ammesso a scuola in caso di ulteriore ritardo, se non accompagnato da un genitore.

La non ammissione, considerata come un giorno di assenza a tutti gli effetti, da giustificare sul libretto da parte della famiglia, sarà disposta dalla Presidenza, su segnalazione del docente coordinatore di classe.

Gli allievi possono richiedere fino a cinque uscite anticipate in tutto l’anno scolastico, che dovranno essere preventivamente autorizzate dalla Presidenza. In assenza di tale autorizzazione, lo studente non può uscire dall’Istituto, se non accompagnato da un genitore. I ritardi e/o le uscite anticipate dovuti a motivi di salute non saranno conteggiati, solo se corredati da idonea documentazione medica, da consegnare in Segreteria Didattica all’atto dell’ingresso in caso di ritardo oppure il giorno successivo in caso di uscita anticipata. E’ prassi dell’Istituto concedere deroghe di 10 minuti sull’orario d’ingresso e d’uscita, per motivi documentati relativi all’uso di trasporti extraurbani, previa richiesta scritta della famiglia. Ogni ulteriore esigenza sarà valutata da Dirigente Scolastico.

Assemblee studentesche

Le assemblee studentesche consentono la partecipazione democratica all’approfondimento dei problemi della scuola e della società  e sono un momento importante  per il processo educativo – civile – culturale dello studente.

Possono essere di classe o di Istituto.

E’ consentito lo svolgimento di una assemblea di classe al mese, nel limite di due ore e non sempre nello stesso giorno della settimana, convocata e autorizzata dal Dirigente Scolastico su richiesta dei rappresentanti di classe, con un preavviso di almeno 48 ore e con la disponibilità del docente previsto nell’orario, a cui compete la vigilanza.                                  

Sono consentite, inoltre, assemblee di Istituto, convocate e autorizzate dal Dirigente Scolastico su richiesta, inoltrata con preavviso di cinque giorni, dei rappresentanti degli studenti al Consiglio d’Istituto, della maggioranza del Comitato Studentesco oppure di almeno il 10% degli studenti. Non si possono indire assemblee nel mese conclusivo delle lezioni.

Il Dirigente Scolastico ha potere di intervento nel caso di violazione del regolamento o in caso di constatata impossibilità di ordinato svolgimento dell’assemblea.

I rappresentanti degli studenti nei Consigli di classe costituiscono il Comitato Studentesco di Istituto.

 

Attività studentesche

Le attività studentesche e le riunioni fuori orario scolastico devono svolgersi sotto la responsabilità di un docente, che deve essere presente per tutta la durata dell’attività, in orari compatibili con l’apertura dell’Istituto e previa autorizzazione del Dirigente Scolastico.

Sicurezza

Durante le esercitazioni nei vari laboratori è fatto obbligo agli studenti di dotarsi e di indossare i dispositivi individuali di sicurezza richiesti per le specifiche esercitazioni e di osservare scrupolosamente quanto previsto dalle norme antinfortunistiche, a salvaguardia dell’incolumità personale;  è altrettanto obbligatorio l’uso della maglietta con il logo dell’Istituto e delle scarpe da ginnastica nelle palestre per lo svolgimento dell’attività motoria.

Gli spostamenti all’interno dell’Istituto devono essere fatti utilizzando esclusivamente i percorsi e le scale principali.

Le scale di servizio e le uscite di emergenza devono essere utilizzate solo in caso di emergenza o di simulazione di evacuazione. E’ tassativamente vietato l’uso dell’ascensore per i diversamente abili alle persone non autorizzate dalla Dirigenza. In caso di necessità il personale docente e ATA può utilizzare gli ascensori dotati di chiave. L’uso improprio delle scale di servizio, delle uscite di emergenza e dell’ascensore per i diversamente abili sarà sanzionato.

Uso delle strutture e delle attrezzature

Tutti gli ambienti (aule – uffici – laboratori – servizi – corridoi – scale – arredi – ecc.) devono essere presentati dai collaboratori scolastici in maniera decorosa e mantenuti allo stesso livello dall’utenza; in caso contrario le varie componenti scolastiche sono chiamate a rispondere di persona per eventuali danni e/o cattiva conservazione.

Tutte  le attrezzature  scientifiche  ed i sussidi didattici  in dotazione devono essere  facilmente accessibili  ed il loro uso è regolato caso per caso e coordinato da appositi responsabili.
Le strutture e le  attrezzature  dell’Istituto sono beni a  disposizione di tutti, per consentire il raggiungimento delle finalità didattiche previste nel P.T.O.F.  e, pertanto, a nessuno è permesso di farne uso esclusivo o improprio.

Chiunque danneggi o non conservi con cura tale patrimonio è tenuto al risarcimento dei danni, la cui entità verrà determinata dall’Ufficio Tecnico e, nel caso di dolo, è passibile di adeguate sanzioni.

Qualora non sia possibile individuare la responsabilità individuale, tutti gli allievi di una classe, o tutti coloro che hanno accesso all’ambiente danneggiato, sono chiamati al risarcimento dei danni.

Divieto di fumo

Per precise disposizioni di legge e a salvaguardia della salute di tutta l’utenza della scuola è assolutamente vietato fumare in tutti i locali dell’Istituto (aule, laboratori, aule speciali, palestre, uffici, bagni, corridoi, ecc.) e negli spazi esterni non autorizzati.

Le trasgressioni sono sanzionate a norma di legge da un insegnante appositamente designato dalla Dirigenza.

Divieto di uscire dall’Istituto

Durante l’orario scolastico non è consentito per nessun motivo uscire dall’Istituto, se non in presenza di autorizzazione scritta della Presidenza.

Tale divieto si estende anche agli intervalli, che non devono protrarsi oltre i dieci minuti stabiliti: in questo caso è consentita l’uscita solo nel cortile interno di fronte al centralino del piano terreno.

Norme di disciplina

All’interno dell’Istituto è altresì fatto tassativo divieto a tutte le componenti scolastiche di

  • introdurre oggetti atti ad offendere
  • introdurre alcolici
  • urlare o schiamazzare
  • non rispettare le norme di sicurezza.

 

Inoltre durante tutto il tempo di permanenza a scuola è  severamente vietato

  • tenere accesi i cellulari e qualsiasi apparecchiatura elettronica per l’ascolto e/o per la registrazione
  • usare oggetti di qualsivoglia natura non attinenti l’attività didattica
  • uscire dall’aula senza il permesso esplicito dell’insegnante
  • disturbare in qualsiasi modo l’attività didattica (ad esempio intervenire e/o parlare durante le lezioni senza che

l’insegnante abbia concesso la  parola, muoversi all’interno della classe senza l’autorizzazione dell’insegnante, ecc.).

 

Si precisa che le ore di supplenza sono, a tutti gli effetti, ore di lezione e, pertanto, sono regolate dalle medesime norme e che gli intervalli sono parte integrante dell’orario scolastico e tutti devono tenere un comportamento civile e rispettoso.

Sanzioni

Ogni infrazione al Regolamento di Istituto è sanzionata.

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.

Le sanzioni, proporzionate alla gravità dell’infrazione e ispirate al principio della gradualità, tengono conto non solo della gravità dei comportamenti ma anche delle conseguenze da essi derivanti e possono essere:

  • richiamo verbale (comminato dall’insegnante)
  • nota sul registro di classe (comminata dall’insegnante)
  • ammonizione del Coordinatore di classe (comminata dal docente coordinatore di classe)
  • ammonizione del Dirigente Scolastico (comminata dal Dirigente Scolastico)
  • sospensione dalle lezioni fino a 15 giorni (comminata dal Consiglio di classe)
  • sospensione dalle lezioni oltre i 15 giorni (comminata dal Consiglio d’Istituto).

 

Per le sanzioni comportanti l’allontanamento dalla comunità scolastica, gli studenti a cui sono stati mossi gli addebiti (unitamente ai propri genitori, se minorenni) potranno esercitare il diritto di difesa durante il Consiglio di classe o il Consiglio d’Istituto appositamente convocati. In caso di grave e oggettivo impedimento ad intervenire, l’allievo potrà presentare al Dirigente Scolastico, entro la data di convocazione dell’Organismo competente, una memoria scritta.

La mancata presenza dell’alunno alla seduta dell’Organo Collegiale competente e la mancata presentazione da parte dello stesso della memoria scritta verranno considerate come espressione della volontà di rinunciare definitivamente ad esercitare il proprio diritto di difesa.

Il Consiglio di classe e/o il Consiglio d’Istituto delibereranno, altresì, i tempi di attuazione della sanzione.

 

Contro le sanzioni disciplinari comminate è ammesso ricorso da parte degli alunni e/o dei genitori all’Organo di garanzia interno alla Scuola, nominato ogni anno, composto da due docenti designati dal Collegio Docenti, uno studente eletto dagli studenti e un genitore eletto dai genitori. Tale Organo è presieduto dal Dirigente Scolastico.

 

Milano, 1 settembre 2017

 

Il Dirigente Scolastico

(dott.ssa Silvia Ferrari)

Regolamento di Istituto